Polizia di Stato Gli uomini e le donne della Polizia di Stato
Stampa questa pagina
Aggiungi a preferiti
Cerca
[H]ome  > Operazione San Lorenzo
Dipartimento della P.S. | Ministero dell'Interno
[P]ersonalizza
   
 Per il cittadino
 
Concorsi
Denunce
Passaporto
Moduli
Stranieri
Armi
Esperto on-line
Gare d'appalto
Consigli
Per i più piccoli
Faq
Link

 

 Dove siamo
 
Le questure sul web
Uffici di polizia
 
 Area stampa
 
News
Interventi
Comunicati stampa
Dati statistici
Documentazione
Legislazione
 
 Banche dati
 
Latitanti
Bambini scomparsi
Auto rubate
Banconote false
Documenti smarriti
Oggetti rubati
Catalogo armi
 
 Per gli operatori P. di S.
Maxi operazione della Polizia a Palermo: 84 gli arresti
   

Un nuovo duro colpo alla mafia siciliana è stato inferto, questa notte, dagli agenti della Squadra mobile di Palermo durante una maxi operazione che ha portato all'arresto di 84 esponenti del clan San Lorenzo capeggiato dal boss latitante Salvatore Lo Piccolo considerato il braccio destro di Bernardo Provenzano.

L'operazione, denominata "Notte di San Lorenzo", ha consentito di smantellare l'organigramma mafioso della cosca ritenuta una delle articolazioni più vaste di Cosa Nostra. Oltre alla parte nord-occidentale di Palermo, infatti, il gruppo estendeva la sua influenza anche su numerosi comuni limitrofi tra i quali Capaci, Isola delle Femmine, Carini e Villagrazia di Carini.

Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia, erano partite nel 2001 supportate da una serie di intercettazioni telefoniche e ambientali. Recentemente poi erano arrivate ad un importante e fondamentale punto di svolta grazie alle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia. Un sistema investigativo che ha consentito agli inquirenti di individuare la struttura associativa della cosca che garantiva a Lo Piccolo di continuare ad esercitare indisturbato il suo potere nella zona nonostante la sua latitanza.

"Dalle indagini - ha commentato il Procuratore capo di Palermo, Pietro Grasso - emerge un sistema criminale globale integrato tra le componenti mafiose che viene controllato da Cosa nostra sul Territorio. Non esiste una microcriminalità staccata dal sistema mafioso: dietro ogni fatto di criminalità, c'è sempre la mafia". Tra i tanti reati contestati c'è, ancora una volta, l'estorsione che soffoca i commercianti delle zone controllate dai clan sebbene nessuno di loro denuncia il racket del quale e vittima.

Un'operazione importante dunque che il questore di Palermo, Giuseppe Caruso, ha voluto dedicare a Nicola Calipari, il funzionario del Sismi, ucciso il 4 marzo durante la liberazione di Giuliana Sgrena. Apprezzamento e complimenti per l'esito dell'operazione sono stati espressi dal ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu.
Mafiosi
 
Vedi anche

 

8 marzo 2005

 

     
indietroindietro... Ci comunicate che... | [C]erca | Rassegna stampa | Chi siamo | Download www.poliziadistato.itSu
  © Copyright 2001 - 2004, Polizia di Stato. Tutti i diritti riservati.