| "Massaggi,
relax completo, tutti i giorni, chiamare numero...". Un annuncio sulla pagina di un
quotidiano locale nascondeva una casa di appuntamenti a Cocquio Trevisago gestita da una
coppia di colombiani, 41 anni lei, ufficialmente domestica residente a Perugia e 38 lui,
irregolare, con la passione per le immagini hard , che faceva girare "live" alla
donna in compagnia degli ignari clienti.
Gli inquirenti, infatti, sorpresi dal via vai di soli uomini che gravitava giorno e notte
attorno all'abitazione, una volta spacciatisi per clienti hanno trovato nell'appartamento
un congegno che permetteva all'uomo di filmare i clienti all'arrivo nell'abitazione e,
ovviamente, in camera da letto.
Il colombiano aveva installato la regia delle riprese nella cucina dell'abitazione, dove
visionava in diretta ciò che stava accadendo nelle altre camere, grazie ad un congegno
che gli permetteva di cambiare l'inquadratura.
Nell'appartamento sono stati trovati dagli agenti della
Squadra mobile di Varese anche altri "attrezzi del mestiere" tra cui manette,
frustini e gadget vari per rendere più bollenti gli incontri di sesso; nel corso della
perquisizione sono stati rinvenuti contanti per circa 800 mila lire.
Sono così scattate le manette ai polsi di Luis Hernando C.O., condotto al carcere dei
Miogni con l'accusa di sfruttamento della prostituzione e a disposizione del pubblico
ministero Francesco Paganini della procura della Repubblica di Varese che ha
condotto le indagini.
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