Riduzione in schiavitů,
immigrazione clandestina, favoreggiamento e sfruttamento della
prostituzione. Sono nove le persone finite in carcere con
queste pesanti accuse a seguito delle indagini della Squadra
Mobile di Milano.
Otto gli albanesi finiti in
manette, oltre ad una cittadina italiana residente
a Castellanza che č stata arrestata dalla
Squadra Mobile di Varese; sembra che le accuse a carico
della donna partano dalla falsificazione di
documenti.
In
tutto sono state eseguite 22 perquisizioni domiciliari per
altrettanti indagati nelle province di Palermo, Torino,
Varese, Como, Lecco, Rimini e Catanzaro.
Le indagini hanno accertato lo
sfruttamento, che avveniva nella zona di confine tra le
province di Milano e Como, e il favoreggiamento
dell'immigrazione clandestina dall'Italia all'Inghilterra.
E proprio in
quest'ultimo tassello delle indagini si innesta l'operato
della persona finita in manette a Castellanza: i documenti
servivano per far espatriare le persone entrate illegalmente
in Italia alla volta del Regno Unito.