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Violenze sessuali su minori,
induzione alla prostituzione, atti sessuali a pagamento. Sulla
base di tali pesantissime accuse, due quarantenni varesini
sono stati arrestati in mattinata dalla squadra mobile di
Varese.
Adescavano giovani minori, per lo più sedicenni, li
inducevano a prestazioni sessuali a pagamento, organizzavano
scambi con gli stessi. Gli agenti della polizia a giugno hanno
aperto un fascicolo, indotti dalle segnalazioni di una madre
allertata dai comportamenti del figlio. Dalle
testimonianze, si è passati a tecniche investigative più
sofisticate, comprensive di riprese video. I due
approfittavano generalmente di giovani con problemi di ordine
psichico o fisico, per lo più provenienti da ambiti famigliari
travagliati. Senza violenza o coercizione fisica inducevano
poi i giovani a compiere atti sessuali per lo più a pagamento.
Rapporti non episodici, ma reiterati nel tempo. Ben
conosciuti a Varese i due arrestati: uno è presidente del
Bosto, una delle principali società sportive giovanili di
basket della Provincia. L’altro è noto per il soprannome
Fulminix, di professione pr di discoteche o di altri eventi
mondani in città. I due, secondo, la ricostruzione fatta
dai vertici della squadra mobile, “erano sempre in
caccia”. Ciascuno di loro sembra avesse ambiti propri di
reclutamento: nell’ambito del mondo cestistico giovanile e nel
sottobosco dei locali cittadini. Con consumata esperienza,
i due identificavano soggetti particolarmente a rischio di
“plagio”. Giovani, spesso orfani, con difficoltà famigliari ed
economiche, molti di questi già vittime accertati di abusi
sessuali. Uno di loro, di origine non varesina, già affidato
dal Tribunale dei Minori ad una casa famiglia. Gli
incontri avvenivano per lo più nella casa del pr. In alcuni
casi erano incontri a tre, in altri i due uomini si
scambiavano le prede. Esisteva anche un tariffario: 50 euro a
prestazione. Al momento sono 8 i ragazzi certamente
coinvolti nell’inchiesta. Altri due uomini sono stati
denunciati a piede libero. Avrebbero goduto di prestazioni
sessuali a pagamento con alcuni dei minori, ma sembra senza
legami con l’attività dei due arrestati. Nella casa di uno dei
due la polizia ha ritrovato materiale pedopornografico. I due, tradotti
questa mattina in carcere, sulla base di un’ordinanza di
custodia firmata dal Gip D’Agostino, dovranno adesso
rispondere di violenza sessuale sui minori. Il codice prevede
infatti che l’induzione ad atti sessuali e alla prostituzione
su giovani benché maggiori di 14 anni sia comunque violenza
per la manifesta inferiorità psichica delle vittime.
Martedi 12 Ottobre
2004 R.P. |